Sabato 13 giugno – Parco archeologico di Cosa

Sabato 13 giugno – Parco archeologico di Cosa 2026-06-01T15:01:05+00:00

Ore 18.00
“Il commosso viaggiatore alla scoperta dell’Africa” passeggiata con GIOBBE COVATTA e Leonardo Bochicchio (Direttore Parchi Archeologici della Maremma). Coordina Luca Mantiglioni

Ore 19.30
Concerto JOLE

Ore 20.00
Aperitivo con i prodotti di Azienda Bruni (vini), Azienda agricola Luca Manini (olio), I Pescatori di Orbetello (prodotti ittici)

Ingresso
€ 8 / Ridotto (Carta Insieme Conad) € 7

In collaborazione con Parchi Archeologici della Maremma

> Punto di incontro

Giobbe Covatta Comico e scrittore. Inizia la sua carriera televisiva al “Maurizio Costanzo show”, negli anni ’90 si dedica al teatro e torna in tv nel 2000 con a fianco Serena Dandini e Corrado Guzzanti nel programma “L’ottavo nano”. Recita in diverse produzioni cinematografiche tra cui il dramma “Il nostro ultimo” (2015), la commedia “Amo la tempesta” (2016) e tra i suoi progetti più recenti “Golia” (2023). Molta fortuna ha avuto anche nell’editoria dove i suoi libri hanno riscontrato sempre un buon successo di pubblico. Nel 2024 scrive insieme alla moglie Paola Catella il libro “Il commosso viaggiatore: alla scoperta dell’Africa” (Giunti, 2024).

Jole Cantante, nata in Liguria cresciuta in Toscana, di radici Campane. Dagli esordi si esibisce dal vivo prevalentemente in duo ed attraversa un percorso di crescita aprendo concerti di Gino Paoli, Danilo Rea, Musica Nuda, Raphael Gualazzi, Cristina Donà, Ginevra Di Marco, Simona Molinari, ritrovandosi a collaborare con artisti stimatissimi quali Irene Grandi, Erriquez, Stefano Cantini, Fabrizio Bosso, Ferruccio Spinetti, Ares Tavolazzi, Bobo Rondelli. Nel 2016 vince il contest “Fire Music Festival ed è tra i finalisti di Area Sanremo. A Febbraio 2026 pubblica il suo ultimo album di brani originali “Specchi Ed Altre Riflessioni”.

Parco Archeologico di Cosa

La colonia fu fondata dai Romani nel 273 a.C. e agli inizi del VI secolo l’acropoli fu oggetto di una ristrutturazione per accogliere una guarnigione militare fortificata. In questo periodo Cosa potrebbe essere stata una fortezza bizantina posta a contrastare l’avanzata dei Longobardi. In seguito passò ai Franchi e, per volere di Carlo Magno, fu poi donata come feudo all’Abbazia delle Tre Fontane di Roma (805). Tra il XII e XIV secolo tutta l’area passò attraverso le alterne dominazioni degli Aldobrandeschi, della Repubblica di Orvieto e infine della Repubblica di Siena, che la distrusse nel 1329.

Acquista il biglietto