Ore 18.00
“Rumba. l’asino e il bue” passeggiata con ASCANIO CELESTINI e Roberto Dondolini (Ass. culturale per la Selva) – Coordina Flavio Fusi
Ore 19.30
Concerto “Altissima Luce”. Theatrum Instrumentorum: Aleksandar Sasha Karlic (canto, oud, liuto, chitarra moresca, percussioni) Donato Sansone (canto, flauti, chalumeaux, cornamusa, synphonia, duduk), Fabio Tricomi (canto, arpa, viella, galoubet, marranzanu, percussioni)
Ore 20.00
Aperitivo con Cantina Vignaioli Morellino di Scansano (vini), Azienda agricola Luca Manini (olio), Caseificio Grosseto (formaggi)
Ingresso
€ 8 / Ridotto (Carta Insieme Conad) € 7
In collaborazione con Associazione culturale per la Selva

Ascanio Celestini Attore, regista e scrittore. Inizia la sua carriera alla fine degli anni ‘90 con la commedia dell’arte, scrive e interpreta spettacoli teatrali di grande successo (Fabbrica, La pecora nera, Radio clandestina, Barzellette). I suoi testi sono legati a un lavoro di ricerca sul campo e indagano nella memoria di eventi e questioni relative alla storia recente e all’immaginario collettivo. Tra i suoi ultimi spettacoli teatrali, Laika (2015), Pueblo (2017) e Rumba (2023) fanno parte della trilogia che è all’origine di Poveri cristi. Scrive trasmissioni radiofoniche e partecipa ad alcune trasmissioni televisive, quasi tutti i suoi spettacoli sono diventati libri.

Theatrum Instrumentorum L’Ensemble, diretto dal 1997 da Aleksandar Sasha Karlic, nasce nel 1986 a Milano e propone il repertorio dal Medioevo all’Ottocento, coltivando sia la musica dell’Europa Occidentale che quella fiorita in ambito Bizantino ed Ottomano. Il gruppo ha partecipato a numerose rassegne concertistiche di musica antica in Italia e all’estero ed a prestigiosi festival internazionali. Ha collaborato con vari gruppi vocali e strumentali che si occupano del repertorio antico e ha preso parte a quattro produzioni del Piccolo Teatro di Milano. Il gruppo ha partecipato inoltre a diversi programmi televisivi della Rai ed è stato per diversi anni ospite al festival di musica antica Feste Musicali di San Rocco presso la Scuola Grande di San Rocco a Venezia.

Convento alla Selva
Suggestivo complesso religioso situato nella frazione di Selva, alle pendici del Monte Calvo. Il complesso conventuale ha origini diverse. La primitiva chiesetta fu edificata nel secolo XI e in seguito affiancata da un piccolo romitorio. Nel secolo XV, il dominio della zona passò dagli Aldobrandeschi agli Sforza e il conte Guido II, promosse un ampliamento della struttura. La chiesa odierna risale al 1762, rifatta demolendo le precedenti. Dopo anni di abbandono i due edifici religiosi sono stati restaurati, dalla Circoscrizione vescovile e della Conferenza Episcopale Italiana.