Ore 18.00
Passeggiata con MARIO TOZZI, Fabiola Favilli, (presidente Parco Nazionale delle Colline Metallifere), Salvatore Livreri Console (Direttore Parco Nazionale delle Colline Metallifere) e Carlo Pistolesi
Ore 19.30
“Puccini in Maremma” arie d’opera con Simona Parra (soprano), Claudio Rocchi (tenore), Silvia Gasperini (pianoforte)
Ore 20.00
Aperitivo con i prodotti di Rocca di Montemassi (vini e olio), Salumificio Mori (salumi)
Ingresso
€ 8 / Ridotto (Carta Insieme Conad) € 7

Mario Tozzi Geologo, divulgatore scientifico e conduttore televisivo. Consegue la laurea in Scienze geologiche e un dottorato di ricerca in scienze della terra all’Università degli studi di Roma. In televisione collabora ad alcune puntate di Geo&Geo e dal 2000 al 2007 conduce il suo programma “Gaia-Il pianeta che vive”. Attualmente è primo ricercatore presso l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche e si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo centro-orientale. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Perché il clima sta cambiando?” (Einaudi Ragazzi, 2023) e “Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità” (Mondadori, 2025).

Simona Parra Soprano, ha iniziato da giovane lo studio pianoforte e del canto polifonico. Ha poi scoperto la passione per il melodramma intraprendendo lo studio del repertorio operistico. Si è diplomata in canto presso il Conservatorio N. Paganini di Genova con il soprano Susanna Rigacci e frequentato corsi di musica barocca e repertorio cameristico presso l’Istituto Bonamici di Pisa, sotto la direzione del maestro Ottaviano Tenerani. Si è esibita in numerosi teatri in Italia e all’estero, collezionando numerosi successi e ottenendo lusinghieri consensi da parte della critica che le assegna il premio “Artescenica”.

Ferriere di Torniella
Il complesso delle ferriere, oggi restaurato, è formato da strutture di diversa epoca e destinazione d’uso. Il mulino è l’edificio principale e più antico, datato alla metà del XIII secolo ma attivo fino all’Ottocento. Accanto al mulino si trova la ferriera, in cui trovavano posto il maglio per la frantumazione del minerale, i forni e la forgia alimentati da uno o più mantici, tutte strutture ancora perfettamente visibili.
Si ringrazia per l’ospitalità la Famiglia Cuccia